Santarcangelo dei Teatri è un’associazione senza scopo di lucro che riunisce i Comuni di Santarcangelo, Rimini, Poggio Berni, Torriana, San Mauro Pascoli, Longiano e la Provincia di Rimini. L’associazione gode del contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e della Regione Emilia-Romagna. Finalità dell’associazione è la promozione della cultura teatrale, che si realizza attraverso la produzione e la promozione di opere teatrali che appartengano alla tradizione del teatro d’arte e di ricerca; di mostre, convegni, dibattiti; di installazioni e video. E ancora attraverso la formazione, l’aggiornamento e il perfezionamento dei profili artistici, organizzativi e tecnici; la valorizzazione della drammaturgia contemporanea; l’archiviazione e dei materiali di documentazione teatrale. In questo quadro di finalità, l’attività principale dell’Associazione è la realizzazione del Festival di Santarcangelo.
Il Festival di Santarcangelo – da oltre quarant’anni è uno dei principali appuntamenti di teatro contemporaneo in Italia – opera in una dimensione internazionale e, insieme, in un fermo radicamento sul territorio, e costituisce un prezioso intreccio di cultura, ambiente, economia e società, integrati in un programma di lungo periodo che da quarant’anni abita la città di Santarcangelo e il suo territorio riutilizzando o reinventando gli spazi esistenti e proponendo attività di ricerca teatrale, spettacoli, produzioni originali, laboratori di formazione in una fitta rete di collaborazioni internazionali.
P. S. | Presente Sostenibile
Negli ultimi anni il festival di Santarcangelo ha avviato un percorso di eco-compatibilità in relazione agli spazi della città, ma anche in continuità con le istanze e le esigenze del nostro presente, sempre più attuali e necessarie nel segno dell’ecologia e del rispetto ambientale.
Alcuni progetti sono stati già avviati nelle precedenti edizioni a partire dagli intereventi nel settore ristorativo, la cui ‘buona pratica’ è stata certificata dal conseguimento del finanziamento indetto attraverso il “Bando Eco-Festa Regione Emilia Romagna” e dalla menzione speciale all’interno del premio Mensa Verde 2012 rilasciata dal Forum Internazionale Acquisti Verdi 2012.
Partendo da un’esigenza collettiva di salvaguardare la già limitata disponibilità delle risorse naturali proporzionale ad uso di oltre 80.000 presenze annuali, Santarcangelo ●13 continua a percorrere la via della sostenibilità per una cura del territorio e dei suoi beni. La gestione ecologica di Santarcangelo si articola infatti lungo tre sentieri specifici, innovativi nella loro semplicità concettuale. Progetti che nascono dalle risorse del luogo già esistenti: valorizzazione dell’acqua pubblica, mobilità sostenibile, riduzione del fabbisogno energetico e dei rifiuti. Tutti da percorrere nella consapevolezza che solo una visione – azione integrata può dare luogo a una vera trasformazione.
1) Acqua | progetto “Facciamo acqua da tutte le parti”
Un’idea semplice e innovativa, attiva presso il Centro Festival e il Dopofestival Mililm, basata sulla valorizzazione delle risorse idriche della città e finalizzata a un discorso di approvvigionamento di acqua municipale e al conseguente risparmio idrico. Il pubblico, la cittadinanza, gli operatori, i lavoratori e tutti coloro che hanno ruotato attorno alla cittadina di Santarcangelo nel periodo del festival sono stati invitati infatti a un uso critico di un bene vitale, ma esauribile, come l’Acqua.
L’uso dell’acqua pubblica municipale si è concretizzato con l’eliminazione della vendita di acqua in bottiglia in tutti i punti ristoro con il fine ultimo di ridurre il più possibile anche la produzione dei rifiuti plastici durante l’evento. Una “mappa liquida” è stata fornita al pubblico per segnalare tutte le 13 fontane pubbliche di Santarcangelo e due punti free water allestiti nel centro clementino. Cittadini e spettatori hanno potuto rifornirsi alla rete dei diversi punti acqua dislocati nel centro di Santarcangelo, per l’occasione rinforzata con il posizionamento di una seconda Casa dell’Acqua temporanea in Piazza Ganganelli. Presso il punto informazione del festival inoltre è stato possibile acquistare delle pratiche borracce in acciaio inox in sostituzione alle bottiglie in plastica, e accedere perciò gratuitamente anche agli erogatori del Centro Festival e del Dopo Festival. L’iniziativa realizzata in collaborazione con AdriaticaAcque, Amir, Gruppo Hera e Romagna Acque si è conclusa consentendo il risparmio di oltre 5000 bottiglie in PET, 1200 kg di CO2 (stimata rispetto alla produzione e al trasporto delle bottiglie) e di oltre 400 lt. di petrolio.
2) Mobilità sostenibile | carpooling e BICICLO – Biciclette pubbliche per Santarcangelo •13
Un’idea che si inserisce nell’ambito di un più ampio progetto di mobilità sostenibile che il Festival e l’Amministrazione comunale di Santarcangelo hanno perseguito come obiettivo per l’ultima edizione appena conclusa.
Una bacheca elettronica gestita da Lincar Eventi sul sito del festival ha promosso e coordinato il carpooling, facilitando la comunicazione e l’incontro di tutti coloro che hanno preferito arrivare a Santarcangelo condividendo spese e automobile, mentre per gli spostamenti sul territorio sono stati messi a disposizione dello staff del festival un’auto e uno scooter elettrici, gentilmente concessi dal Gruppo Ubisol.
Il progetto BICICLO – Biciclette pubbliche per Santarcangelo •13, ha previsto durante tutto il mese di giugno scorso la raccolta di vecchie biciclette inutilizzate donate generosamente dalla cittadinanza, che sono poi state successivamente affidate alle maestranze locali e ad alcuni artisti del festival restituendole alla loro funzione originale. Si è trattato di un invito alla condivisione, una forma di “bike sharing” e di utilizzo creativo delle vecchie biciclette in disuso. A fine luglio questi pezzi unici d’arte e d’artigianato sono stati consegnati al Comune di Santarcangelo per diventare in futuro una dotazione della città che avvierà un sistema permanente di bike sharing.
3) Efficienza energetica | consumi consapevoli | impatto ZERO
Un intervento strategico per la sostenibilità locale all’interno dello spazio CollAA/Sferisterio, realizzato con materiali di recupero che è stato reso anche autonomo energeticamente grazie a un’ unità mobile comprendente 50mq di pannelli fotovoltaici garantendo l’adeguato approvvigionamento energetico da fonti rinnovabili e pulite. In linea con i principi del Protocollo di Kyoto, un intervento di piantumazione di 2000 alberi nella foresta boliviana, andrà inoltre a neutralizzare le oltre 50 tonnellate di CO2 prodotte dal Festival nell’edizione 2012. Il progetto è sostenuto dall’Assessorato alle attività produttive, piano energetico e sviluppo sostenibile della Regione Emilia Romagna e da Marano Solar.
Infine con l’assegnazione del finanziamento del Bando Eco-Festa Regione Emilia Romagna, in direzione rifiuti zero, sono state utilizzate solo stoviglie lavabili e per l’asporto in Mater – B compostabile. Anche l’aspetto della convivialità e delle pause per i pasti sono pensati sotto il segno della sostenibilità, con la scelta di produzioni alimentari biologiche e locali, al fine di contenere il trasporto pesante.
Nel segno di un miglioramento ambientale attraverso specifiche azioni già intraprese nella scorsa edizione, quest’anno tutti materiali legati alla comunicazione sono stati stampati su carta ecologica con certificazione FSC.
Anche per le edizioni future le parole d’ordine saranno contenimento degli impatti ambientali e garanzia di un effetto positivo e sostenibile sulla comunità di Santarcangelo, a riprova che una gestione ecologica di un festival è, non solo finanziariamente vantaggiosa, ma anche benefica per la diffusione di pratiche virtuose a favore della tutela territoriale.



