
Con il tuo aiuto possiamo raggiungere gli obiettivi, che riguardano il compimento
dei progetti sostegno infanzia.
Un concreto sostegno all'infanzia significa indirizzare il
proprio intervento nell’ambito della negazione dei diritti del bambino,
nella consapevolezza che l’intollerabile offesa è arrecata a chi
per sua natura è indifeso, incolpevole, e più di ogni altro, per
legge naturale, ha il diritto di vivere e di avere un processo di crescita armonioso.
Un esempio concreto di sostegno all'infanzia è il centro Sant’Aquilina a la Paz in Bolivia. Questo ha cominciato ad operare, nel cuore della città, nel 1998. Nel 2000 si è trasferito nella zona sud di La Paz, dove la minore altitudine (siamo a 2.400 metri), favorisce un clima più mite e un paesaggio più lussureggiante.
Il centro Sant’Aquilina si pone l'obiettivo di dare un tangibile sostegno
all'infanzia, attraverso un vero e proprio programma educativo suddiviso
in più fasi. Attraverso i contatti che si hanno settimanalmente con i
ragazzi e le ragazze, questi possono scegliere liberamente di entrare nel centro
e solo successivamente comincia, per ciascuno di essi, un percorso terapeutico
individualizzato e basato sull'educazione e il lavoro.
Sono stati infatti creati laboratori di falegnameria, metalmeccanica, panetteria,
pasticceria ed informatica. Si allevano inoltre alcuni animali, tra cui cavalli,
con i quali è possibile condurre un programma di riabilitazione fisica
attraverso l’ippoterapia. Ultimamente sono state installate alcune serre
in cui si producono verdure e tuberi e in cui si sta sperimentando la coltivazione
naturale di fungí. Il lavoro nelle officine e nelle serre ha una duplice
valenza: offre ai ragazzi la possibilità di dare un valore alla propria
giornata e permette al centro, almeno in parte, di auto finanziarsi.
In questo processo di sostegno all'infanzia i ragazzi sono
sempre accompagnati dagli educatori che camminano insieme a loro condividendo
difficoltà e speranze.
Portati via dalla strada, i sogni si riaccendono e qui, a volte possono diventare
realtà anche perché si ritorna ad avere un´identità
personale. In strada non ci sono nomi, cognomi e date di nascita, ma solo appellativi
di battaglia. Al centro si possono avere invece i documenti in modo da poter
tornare ad essere "ciudadano", cioè cittadino.
Dalla sua fondazione, il centro di Sant’Aquilina continua ad ingrandirsi:
è infatti in costruzione una nuova ala che permetterà così
di accogliere un numero maggiore di ragazzi, ragazze e bambini.
Per realizzare l'ultima fase del processo educativo , è stata
[bambini bolivia] [bambini india] [comunità papa giovanni XIII] [contributi per l'infanzia] [diritti dei bambini] [figli del mondo] [finanziamenti paese poveri] [impresa e solidarietà] [impresa etica] [impresa sociale] [iniziative no-profit] [iniziative sostegno infanzia] [niños de rua] [problemi dell'infanzia] [progetti terzo mondo] [responsabilità sociale impresa] [servizi di volontariato] [sfruttamento minorile] [tutela dei minori]
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