
Il 24 agosto 2002 è stata inaugurata la Casa di Fraternità costruita per andare incontro ai problemi dell'infanzia. Questa casa costruita su una superficie di 840 mq e suddivisa in due piani è posta nel centro di La Paz. Questa casa è stata concepita per dare ai ragazzi che vivono in strada afflitti dai problemi dell'infanzia, un posto letto e un pasto giornaliero in un ambiente sano e sereno, nel quale possono liberamente decidere di rifugiarsi, al riparo dai pericoli cui sono continuamente esposti in strada, soprattutto nelle ore notturne.
La casa è stata realizzata in un ex convento di suore Paoline e, posta
nel centro della città, rappresenta un luogo facile da raggiungere per
chiunque lo desideri. A giudicare dal numero sempre crescente di adesioni e
dall'interesse con cui i ragazzi si avvicinano a questa nuova esperienza di
vita, si può ben sperare nel futuro di questa casa che è nata
per venire incontro ai problemi dell'infanzia dei bambini boliviani.
Questa dovrebbe rappresentare una prima fase di reinserimento, per incoraggiare
questi giovani ad uscire da una situazione senza futuro e fare intravedere loro
nuove possibilità e modalità di vita.
Il carcere maschile si trova nel centro della città di La Paz ed è
in grado di accogliere circa duecento persone, anche se attualmente ne ospita
più di mille. All’interno delle mura vivono spesso anche i figli
dei detenuti che, non avendo una casa dove abitare, devono necessariamente crescere
all'interno del carcere con grandi problemi dell'infanzia.
Siamo presenti in questa realtà dagli inizi del 2001 offrendo vestiario,
alimenti, medicinali e soprattutto un servizio legale. Particolare attenzione
è rivolta anche ai figli dei detenuti costretti a vivere nelle celle
ai quali si offre, oltre al sostentamento, anche la possibilità di vivere
alcuni momenti ricreativi.
Siamo presenti anche in Indiam attraverso il progetto Raimbow. Cuore di questa
iniziative, è la creazione di un ostello a K.G.F. (a 120 km. da Bangalore)
all’interno del quale vivono bambine e ragazze che hanno e hanno avuto
gravi problemi dell'infanzia. Qui le ragazze vivono per 3 anni
seguite da un’insegnante che vive insieme a loro. Quelle d’età
inferiore ai 14 anni, frequentano la scuola dell’obbligo, mentre le altre
imparano a leggere e a scrivere e a svolgere il lavoro di sartoria con un insegnante
di cucito. Al momento nell’ostello si trovano 20 ragazze.
[bambini bolivia] [bambini india] [comunità papa giovanni XIII] [contributi per l'infanzia] [diritti dei bambini] [figli del mondo] [finanziamenti paese poveri] [impresa e solidarietà] [impresa etica] [impresa sociale] [iniziative no-profit] [iniziative sostegno infanzia] [niños de rua] [progetti terzo mondo] [responsabilità sociale impresa] [servizi di volontariato] [sfruttamento minorile] [sostegno infanzia] [tutela dei minori]
|
detecting Macromedia Flash™ Player... |