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Figli del Mondo sviluppa la sua mission promuovendo relazioni e partnership tra imprese/professionisti e organizzazioni non profit locali che operano sui progetti, territoriali o internazionali, rivolti al disagio sociale e alla tutela dei minori in diffi coltà. Lo scopo è quello di avviare un rapporto volontario, reciprocamente vantaggioso, attraverso l’integrazione di risorse e competenze, stimolando le imprese ad attivare concrete azioni di Responsabilità Sociale.
Figli del Mondo si propone di sostenere progetti internazionali e locali anche attraverso l’attività di fund-raising.
Tradizionalmente, con il termine raccolta fondi si intende il complesso di attività che l’organizzazione non profit mette in atto per la creazione di rapporti di interesse fra chi chiede risorse economiche, materiali e umane in coerenza con lo scopo statuario e chi è potenzialmente disponibile a donarle.
Ma il fund rising non è solo una richiesta di denaro, bensì un’attività strutturata che si basa su due principi guida dell’economia moderna: il principio di reciprocità e il principio delle partnership d’interesse.
Gli interventi attuati da Figli del Mondo non sono direttamente legati a un singolo intervento/progetto, ma contribuiscono economicamente alle attività dei nostri partners secondo i criteri di selezione ispirati alla qualità e trasparenza delle azioni.
La raccolta fondi avviene attraverso numerose iniziative:

Zambia, progetto “Cicetekelo”
Cicetekelo è un progetto nato a Ndola, nello Zambia, che ha l’obiettivo di ridare speranza ai bambini orfani e ai ragazzi che si trovano a vivere sulla strada. Come molti altri paesi in via di sviluppo, anche lo Zambia non è stato risparmiato dalla diffusione di malattie pandemiche come l’AIDS, la malaria, la tubercolosi, che hanno contribuito ad incrementare notevolmente il numero degli orfani e dei ragazzi in diffi coltà. Cicetekelo è diventato un modello di intervento per il sostegno e lo sviluppo giovanile attraverso l’educazione, la formazione e l’inserimento lavorativo.
Bolivia, progetto “Ragazzi di strada”
L’intervento prevede il sostegno alla “casa di accoglienza” e al “centro medico” nati come risposta all’emergenza per ragazzi di strada e piccoli nuclei familiari in gravi diffi coltà socio-economiche. Il progetto si propone di sopperire ad alcune fondamentali necessità, come quella di dormire in un posto sicuro e caldo, avere un pasto giornaliero, ricevere le cure e l’assistenza medica di base e d’emergenza. Attraverso la convivenza dei ragazzi, il progetto si propone inoltre di abbattere le diversità e le dinamiche confl ittuali esistenti tra le varie “bande giovanili di strada”.
Albania, progetto “Cento diurno per bambini con patologie neuropsichiatriche”
All’inizio del progetto, il Centro Diurno per bambini e adolescenti con disturbi neuropsichiatrici accoglieva i ragazzi del manicomio di Berat offrendo loro la possibilità di vivere giornate diverse, di ricevere assistenza e cure riabilitative. Ora, con la chiusura del manicomio, i bambini provengono dalle scuole locali dove vengono tutt’ora emarginati. L’idea del centro diurno è di svolgere un programma personalizzato sia riabilitativo, sia di doposcuola, facendo crescere il progetto con strette collaborazioni con le scuole dell’obbligo per un futuro inserimento nella società.
India, progetto “Best New Life Shelter”
Nel 2003 Catherine Inbarajan, madre di un ragazzo con grave ritardo mentale, ha fondato il centro diurno “Best New Life Shelter”: l’obiettivo è quello di offrire un supporto riabilitativo e assistenziale a bambini affetti da ritardo mentale o paresi, e alle loro famiglie. Ad oggi il centro offre attività di riabilitazione a 49 bambini di età compresa tra 0 e 18 anni. Negli ultimi mesi si è intrapreso l’insegnamento della costruzione di buste, un’attività lavorativa che aiuterà i ragazzi nello sviluppo della manualità e nel sentirsi parte integrante della società.
Palestina, progetto “Clown di corsia”
Rispondendo alla situazione di emergenza che ha visto gli ospedali di Gaza dimettere prematuramente bambini feriti nei bombardamenti a causa di mancanza di posti letto, i clown-dottori hanno iniziato ad operare visite domiciliari con il “Ludobus”. Nonostante l’emergenza, continua anche l’attività di visite periodiche ai reparti pediatrici degli ospedali di Gaza operate da uno staff di 4 operatori. Il clown-dottore si occupa di rendere migliore la qualità della degenza dei bambini ricoverati, relazionandosi con i bambini ospedalizzati, con i genitori e con il personale presente.
Rimini: Progetto di Microcredito per famiglie in diffi coltà
L’Associazione “Famiglie Insieme” eroga prestiti che sono fi nalizzati a coprire esigenze di prima necessità, come l’affi tto, le bollette e le spese mediche. Considerando che la mancanza di accesso al credito può diventare l’anticamera dell’emarginazione sociale, questa azione permette di contrastare il fenomeno di esclusione sociale delle famiglie oggetto dell’intervento.
Altri progetti sul territorio
Minori e casa di emergenza maschile e femminile; minori e disabilità in situazione di disagio; minori e interventi socio assistenziali; minori e pet therapy.
Scarica la Scheda dei Progetti sostenuti dal Fondo di Solidarietà di Figli del Mondo
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